La Biblioteca comunale di Pulsano è intitolata a Pietro Mandrillo, figura di spicco del panorama culturale pulsanese e ionico degli anni ‘80 e ‘90 del secolo scorso. Fu istituita nel 1958 con un patrimonio librario di circa 1000 volumi, comprendente la raccolta delle Leggi e Decreti del Regno delle Due Sicilie e quella dello Stato Italiano. Dal 2018 la biblioteca è ubicata al piano terra del Convento dei Padri Riformati, un complesso monumentale edificato agli inizi del XVII secolo per volontà di Don Nicolò Sergio Muscettola, principe di Leporano, Pulsano, Torricella e Monacizzo e sede dell’Ordine dei Padri scalzi di San Francesco.
Nel corso degli anni la biblioteca ha visto accrescere il proprio patrimonio grazie alle donazioni di enti e istituzioni, ma anche di privati cittadini. Ad oggi, dispone di un patrimonio di circa 20.000 documenti comprendenti libri, opuscoli, CD e DVD. Di particolare rilevanza: un cospicuo numero di pubblicazioni dell'Ottocento pre-unitario di 32 volumi antichi; carte geografiche risalenti al XVIII e XIX secolo; numerose edizioni rare ante 1945 e le Sezione dei Fondi Speciali come il Fondo Regionale e Locale, il Fondo Pesiri, il Fondo USIS e l’emeroteca, che comprende circa 75 testate locali e nazionali cessate e 8 testate attive.
Presso la Biblioteca Pietro Mandrillo sono attivi i servizi di prestito e consultazione di volumi. Inoltre, si organizzano:
A partire dal 2013 la biblioteca ha aderito al Polo bibliotecario SBN di Taranto e dal 2021 fa parte della Rete bibliomuseale della Regione Puglia.