Ad agosto, Pulsano si veste di storia e torna a vivere come un antico borgo medievale, animato da colori, musiche e tradizioni che affondano le radici nei secoli. È il periodo di Polso Sano, la manifestazione simbolo dell’estate pulsanese, che quest’anno celebra la sua 41ª edizione. Secondo la tradizione, proprio questa antica usanza avrebbe dato origine al nome del paese, a conferma del legame profondo tra la comunità e il suo passato. L’evento richiama ogni anno residenti e visitatori, diventando un momento di incontro tra generazioni nel segno dell’identità collettiva.
Le origini del Polso Sano risalgono a epoche lontane. Si narra che già i soldati delle guarnigioni romane si cimentassero nel “gioco del polso” durante le pause, per misurare forza e resistenza. La pratica si consolidò poi nel Medioevo, quando i nobili locali organizzavano tornei di braccio di ferro durante le celebrazioni di corte. Da questa usanza, secondo la leggenda, deriverebbe il nome di Pulsano, a testimonianza di un legame identitario che attraversa il tempo.
Il momento più atteso è il Torneo di Braccio di Ferro che vede sfidarsi i rioni storici del paese. In un clima di competizione vivace ma sempre rispettosa, i partecipanti lottano per conquistare l’onore del proprio rione, alimentando una rivalità che si tramanda da secoli. Migliaia di spettatori assistono ogni anno alle sfide, che riportano alla luce lo spirito delle antiche competizioni.
La manifestazione si apre con un imponente corteo medievale che rievoca un episodio fondamentale della storia locale: l’arrivo a Pulsano, nel 1407, della Principessa di Taranto Maria d’Enghien e del Re di Napoli Ladislao Angiò Durazzo, ospiti del Barone Marino De Falconibus nel castello del feudo. Il corteo riproduce fedelmente quell’ingresso solenne, con araldi, sbandieratori, tamburini, giocolieri e le corti dei feudi vicini, giunti per rendere omaggio ai sovrani.
La piazza si anima di dame, cavalieri, paggi e armigeri, mentre le piccole corti dei rioni e i nobili ospiti sfoggiano abiti d’epoca riccamente decorati. L’araldo annuncia l’arrivo dei rioni e introduce la comparsa del Barone De Falconibus con la sua consorte e i loro figli, ricreando un’atmosfera che trasporta il borgo indietro nel tempo.
Durante i giorni della festa, Pulsano offre un percorso immersivo tra cultura, gastronomia e spettacolo. Le vie del centro storico si riempiono di tavole imbandite con piatti che richiamano gli antichi sapori del territorio, permettendo ai visitatori di gustare ricette tradizionali e prodotti locali in un contesto scenografico unico.
Polso Sano non è soltanto un appuntamento folkloristico: è una rievocazione storica di rilievo nazionale, inserita nella mappatura delle rievocazioni promossa dall’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura. Un riconoscimento che ne conferma il valore come patrimonio immateriale, custode di tradizioni secolari e del senso di appartenenza della comunità.
Partecipare alla manifestazione significa immergersi nella storia di Pulsano, condividere l’orgoglio di un popolo che da secoli celebra la propria identità attraverso il “gioco del polso” e lasciarsi coinvolgere da un evento che continua a emozionare, raccontando la bellezza senza tempo del borgo salentino.
